Agenda Mensile

Dicembre 2018
Do Lu Ma Me Gi Ve Sa
25 26 27 28 29 30 1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31 1 2 3 4 5

 

Partners

Il direttore dei lavori ha una posizione di garanzia per il rispetto della normativa urbanistica ed edilizia, per tale motivo è responsabile dal punto di vista penale della corretta esecuzione delle opere rispetto al permesso di costruire.
 
Lo ha chiarito la Suprema Corte di Cassazione con la sentenza n. 33387 dell'8 giugno 2018 con la quale ha respinto il ricorso presentato da un geometra per la riforma di una sentenza con la quale era stato ritenuto responsabile nella qualità di progettista e direttore dei lavori di opere in difformità rispetto al progetto.
 
Gli ermellini hanno ricordato l'art. 29, comma 2 del D.P.R. n. 380/2001 (c.d. Testo Unico Edilizia) per il quale "Il direttore dei lavori non è responsabile qualora abbia contestato agli altri soggetti la violazione delle prescrizioni del permesso di costruire, con esclusione delle varianti in corso d'opera, fornendo al dirigente o responsabile del competente ufficio comunale contemporanea e motivata comunicazione della violazione stessa. Nei casi di totale difformità o di variazione essenziale rispetto al permesso di costruire, il direttore dei lavori deve inoltre rinunziare all'incarico contestualmente alla comunicazione resa al dirigente. In caso contrario il dirigente segnala al consiglio dell'ordine professionale di appartenenza la violazione in cui è incorso il direttore dei lavori, che è passibile di sospensione dall'albo professionale da tre mesi a due anni".
 
Fonte : Lavoripubblici.it
Lunedì 10 Settembre 2018 14:04

Decreto Rinnovabili al via.

Pronto il decreto sulle rinnovabili che, in coerenza con gli obiettivi europei 2020 e 2030, ha la finalità di sostenere la produzione di energia elettrica dagli impianti alimentati a fonti rinnovabili attraverso la definizione di incentivi e modalità di accesso che promuovano l’efficacia, l’efficienza e la sostenibilità, sia ambientale che degli oneri di incentivazione, in misura adeguata al perseguimento degli obiettivi nazionali e con modalità conformi alle Linee guida in materia di aiuti di Stato per l’energia e l’ambiente di cui alla Comunicazione della Commissione europea
 
In allegato il testo del Decreto che non ha ancora definito il suo iter.
Il nuovo decreto sulle rinnovabili, emanato dal precedente Governo e che non ha ancora completato il proprio iter, conferma che gli incentivi dedicati all’energia elettrica da impianti alimentati da fonti rinnovabili per il triennio 2018-2020 non subiranno alcuno stravolgimento .
 
Resta, comunque, l’importante novità relativa alla maggiorazione dell’incentivo per la sostituzione dell’amianto con impianti fotovoltaici. Infatti il Governo ha ritenuto opportuno promuovere la realizzazione di impianti fotovoltaici i cui moduli sono installati su edifici con coperture in eternit o comunque contenenti amianto, con la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto, in quanto gli ambiziosi obiettivi sulle rinnovabili richiedono e suggeriscono l’utilizzo di superficie già impegnate per altri usi, a partire da quelle su cui l’installazione del fotovoltaico può fornire anche un vantaggio supplementare, in termini di benefici sanitari e ambientali.
 
Nell’articolo 8, comma 1 del provvedimento al Gruppo A è stato aggiunto il Gruppo A-2 relativo ad impianti fotovoltaici i cui moduli fotovoltaici sono installati in sostituzione di coperture di edifici su cui è operata la completa rimozione dell’eternit o dell’amianto con la precisazione che a superficie dei moduli non può essere superiore a quella della copertura rimossa.
 
Come disposto, poi, all’articolo 7, comma 10 dello provvedimento “Gli impianti fotovoltaici di cui al gruppo A-2, hanno diritto, in aggiunta agli incentivi sull’energia elettrica, a un premio pari a 12 €/MWh, erogato con le stesse modalità e tempistiche degli incentivi sull’energia elettrica. Il Gse rende note le condizioni specifiche, anche relative alle corrette modalità di rimozione e smaltimento dell’eternit e dell’amianto, per accedere al premio. Il premio non è cumulabile con altri incentivi pubblici aventi analoga finalità”
 
Appena, dunque, il decreto sarà approvato definitivamente e pubblicato sulla Gazzetta ufficiale, agli altri incentivi previsti dal testo si aggiunge un premio pari a 12 euro/MWh per la sostituzione delle coperture in amianto con moduli fotovoltaici.
 
Fonte : www.lavoripubblici.it
Mercoledì 05 Settembre 2018 08:57

INAIL: Bando Isi 2017 – online gli elenchi

 
L’INAIL ha pubblicato, sul proprio sito internet, gli elenchi definitivi in ordine cronologico delle domande di finanziamento del Bando Isi 2017, divisi per regione, inoltrate il 14 giugno 2018 tramite procedura informatica.
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Succ. > Fine >>
Pagina 6 di 106

Ultime dal Confidi

Confidi Newsletter





Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di terze parti per migliorare l'esperienza di navigazione. Leggi la nostra privacy policy.

Acconsento utilizzo dei cookies.